08 Marzo 2008

Art'O Web 2008

Da Mercoledì 12 Marzo on line la nuova versione del sito di Art'O, con più spazio dedicato all'approfondimento, tanti appuntamenti di teatro e visual art, nuove rubriche e tante altre novità.

Art'o_cultura e politica delle arti sceniche rappresenta oggi la più importante pubblicazione italiana dedicata alle performing arts. Creata nell'aprile 1998, sotto la direzione di Gianni Manzella, Art'O è sin dalla nascita un'edizione indipendente, che si avvale di importanti collaborazioni, a livello italiano ed internazionale: nelle sue pagine sono apparsi contributi di artisti, critici e intellettuali di rilevanza "storica", ma anche appartenenti all'ultima generazione (sia artistica che critica). Obiettivo fondamentale di Art'o è infatti quello di intrecciare lo sguardo sulla storia dell'arte e del pensiero, in particolare del XX secolo, con le esperienze di più stretta contemporaneità, evitando qualsiasi "congelamento" storiografico ma anche ogni feticizzazione del "nuovo".

08 Febbraio 2008

Il mestiere delle arti

Lunedì 28 gennaio si sono aperti i termini per l'iscrizione al corso di formazione avanzata Il mestiere delle arti, per i giovani artisti della Regione Emilia Romagna. Il mestiere delle arti è un programma triennale di formazione nell'ambito delle arti visive finanziato dal Ministero delle Politiche Giovanili e dalla Regione Emilia Romagna. Progetto e gestione sono svolti in collaborazione dal GAER (Coordinamento Giovani Artisti dell'Emilia Romagna) e Più IMPRESA S.r.l. (società di servizi alle imprese e agli enti pubblici). Il progetto delinea un modello sperimentale di formazione nell'ambito dell'arte contemporanea rivolto ad un gruppo selezionato di esordienti artisti dell'Emilia Romagna. Carattere innovativo è la concentrazione sugli aspetti pratici, materiali ed economici del "mestiere", compresi quegli sbocchi di "applicabilità" della scelta artistica, in campi vicini o affini, che sono di prassi affiancati alla ricerca. Nel percorso formativo, saranno pertanto attivate esperienze in stage in diversi settori che possono richiedere le competenze e le professionalità degli artisti visivi, dall'ambito didattico-divulgativo alle molteplici attività legate alle mostre e ai musei, dalla comunicazione-promozione in ambito artistico-culturale alle possibili declinazioni di una creatività "applicata" o "estesa". Con il progetto Il mestiere delle arti, si intende incrementare la consapevolezza di una "applicabilità" dei singoli percorsi artistici per offrire al giovane artista una realistica prospettiva di collocazione nell'attuale sistema dell'arte. Il cosiddetto "secondo lavoro degli artisti" costituisce un elemento strutturale dello scenario contemporaneo internazionale. Particolare cura verrà rivolta alla preparazione professionale individuale (modalità lavorative in rapporto alla ricerca personale, ricerca degli interlocutori più adatti, individuazione delle opportunità) e sui mezzi di comunicazione della ricerca (portfolio, sito Web, mezzi d'informazione, di visibilità, d'esposizione). L'insieme delle docenze è formato dagli "attori" stessi del sistema artistico, affiancati da esperti nelle abilità trasversali e d'impresa. Visite guidate e incontri in situ integreranno l'incontro con il panorama complessivo dell'arte contemporanea. Gli artisti che prenderanno parte al corso saranno scelti attraverso una selezione, nella quale saranno valutate la loro attività artistica ed il loro grado di motivazione a prendere parte all'iniziativa.

Per maggiori informazioni e le scadenze:
www.piuimpresa.com

06 Febbraio 2008

Teatro San Martino 2008

A partire dalla collaborazione attiva da alcuni anni tra IL GRUPPO LIBERO e la compagnia FORTEBRACCIO TEATRO, nel concetto di teatro aperto e condiviso, la stagione 07/08 del TEATRO SAN MARTINO si compone della presenza di alcuni artisti e compagnie in periodi autogestiti dalle compagnie stesse. Spettacoli, laboratori, prove, incontri, presentazioni, proposti nell’adesione di un progetto che diventa a firma di tutti quelli che lo compongono. Un progetto di residenze artistiche lungo sette mesi, un’attività costruita nella libertà d’interpretazione e sviluppo che ogni artista ha voluto dare all’invito che gli è stato rivolto. Invito identico per modalità e condizioni, rivolto alle persone, ai gruppi, alle compagnie, lasciando autonomia decisionale rispetto al cosa proporre. Si è così articolato un calendario ricco di appuntamenti di ogni genere, che subisce trasformazioni in corso di realizzazione, proprio perché non si tratta di una selezione di progetti, ogni artista ha la possibilità di valutare all’interno del proprio personale percorso con che cosa, come e quando partecipare. Ecco qualche nome che animerà la stagione del Teatro San Martino fino a maggio 2008: ASCANIO CELESTINI, IMMOBILE PAZIENTE, SANTASANGRE, ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI (dal 5 al 10 Febbraio con il progetto Ab.Uso), EMMA DANTE (il 6 Febbraio con la presentazione del libro Carnezzeria) , ZIMMERFREI, TEATRINO CLANDESTINO, LAMINARIE, SCENA VERTICALE, FLORIAN, HABILLE' D'EAU, MASSIMILIANO CIVICA, ALDES/ROBERTO CASTELLO, SISTEMI DINAMICI ALTAMENTE INSTABILI.

Per maggiori informazioni e il programma dettagliato:
www.teatrosanmartino.it

30 Gennaio 2008

ASTRATTO

Programma di teatro monografico: spettacoli immaginati e realizzati al Teatro Comandini di Cesena da Pathosformel e Un’Ottima Lettera e prospettive teoriche, musicali e visive. ASTRATTO è un appuntamento costruito all’interno delle attività della Sezione Autonoma della Socìetas Raffaello Sanzio. La Sezione Autonoma è un organismo di generazione di arte drammatica e musicale, pensata come uno spazio di concezione e produzione di opere di Artisti principianti, che propongano progetti originali e di concezione radicale sotto il profilo artistico e tecnico. Questa opportunità, offerta a due entità che non hanno ancora raggiunto un grado di autonomia strutturale ed economica, si traduce nei termini di una lunga permanenza dei giovani artisti presso il Teatro Comandini, assistita e coadiuvata dal personale tecnico e organizzativo della Raffaello Sanzio. Nel 2007 gli artisti sostenuti dalla Sezione Autonoma sono stati i gruppi pathosformel (già segnalato al Premio Scenario 2007) e Un’ottima lettera. Il programma prevede una tre giorni serrata e compatta che animerà le sale del teatro cesenate dal 1 al 3 febbraio con spettacoli (Lalla Papillae di Un’Ottima Lettera, La timidezza delle ossa e Volta di Pathosformel), visioni (film dei Fratelli Quay e Stan Brakhage) conferenze (I ritratti del Fayum e del silenzio di Jean-Christophe Bailly, Il problema della base nella scultura di Giacometti, estratti dal filmato "Un homme parmi les hommes" di Jean-Marie Drot a cura di Claudia Castellucci), ascolti (Elephant Man M(errick)usic, un esperimento audio-video di Klaverna e Muta/rat-tat-tat di Davide Savorani + Black Fanfare) e riflessioni con il seminario mattutino sui temi di Impianto ed evanescenza.

Per maggiori informazioni e il programma dettagliato:
www.raffaellosanzio.org

29 Gennaio 2008

bd BRITISH DANCE EDITION 08

Dal 30 gennaio al 2 febbraio la Capitale Europea della Cultura per il 2008 diventa il palcoscenico di uno dei più prestigiosi eventi di danza contemporanea del panorama inglese. La British Dance Edition è un festival, a cadenza biennale, che migra da una città all'altra della Gran Bretagna e quest'anno è stata scelta Liverpool, che avrà il piacere di ospitare nei suoi teatri e negli spazi alternativi un programma eclettico di spettacoli e performance, delineando un panorama mosso: artisti emergenti affiancati da alcuni nomi di livello internazionale. Totale la mescolanza estetica che in quattro giorni di eventi da vita ad un itinerario insolito per compagnie di danza e artisti indipendenti. Qualche nome? Ch4pter, Tabula Rasa Dance Company, Stammer, Impact Dance…



Per maggiori informazioni e il programma dettagliato:
www.bde2008.co.uk

23 Gennaio 2008

Netmage: un ecosistema audio-visivo

Spazio di sperimentazione ed elaborazione incessante sui formati, apre giovedì, negli spazi di Palazzo Re Enzo a Bologna, l’ottava edizione di Netmage a cura di Xing e diretto da Daniele Gasparinetti e Andrea Lissoni, realizzata in concomitanza con Arte Fiera. Appuntamento internazionale dedicato alle arti elettroniche, Netmage presenterà – dal 24 al 26 gennaio 2008 – un ricco programma di eventi a carattere multidisciplinare, in grado di disegnare la geografia dell’attuale ricerca in ambito audiovisivo. Consolidata la felice collaborazione con il Cassero, il festival prevede, ormai da alcuni anni, un’estensione delle sue attvità nella città di Ferrara (31 gennaio – 3 febbraio), con la presentazione di un’installazione sonora nella Piazza del Municipio. Tenendo fede a una scelta di lungo corso, la selezione di opere qui presentate è il risultato di un bando internazionale che ha visto la partecipazione di oltre 200 progetti provenienti da 29 diverse nazioni, dall’Europa all’Oceania, passando per l’Asia e l’America. Per quanto riguarda le singole giornate, si inaugura domani, giovedì 24, con un palinsesto di eventi dal sapore esotico, organizzato intorno agli interventi, tra gli altri, di Anaisa Franco e Theo Firmo, artisti ispano/brasiliani che presentano una surreale animazione dal vivo generata da un dispositivo robotico, oltre che di Overground – duo norvegese fondato da Jade Boyd e Simona Barbera. A un orizzonte sonoro più incisivo è dedicata invece la serata di venerdì 25 gennaio, aperta da tre interventi dell’estetiche noise in alcune aree come il Messico, con Ricardo Caballero, la Polonia con la presenza di emiter_franczak, o di Luka Dekleva/Luka Princic/Miha Ciglar;/Miha Ciglar dalla Slovenia; a questi si aggiunge la performance dell’artista israeliano basato a Berlino Safy Sniper, e del batterista giapponese Dora Video, che andranno a esplorare i confini tra la dimensione del suono e quella dell’immagine. A una ibridazione dei codici visivo e sonori, in un orizzonte che potremmo definire di archeologia dei media, è rivolta la serata di sabato, aperta da lavori, il cui visualscape proviene da una rielaborazione di frammenti rari della cinematografia anni’60 e ’70: il progetto Rev. 99 realizzato dal newyorkese 99 Hooker, accompagnato dalla suonatrice sudcoreana di Komungo tradizionale, Jin Hi Kim, seguirà la presentazione dello straordinario The Joshua Light Show, intervento di expanded cinema e liquid light attivo a New York a cavallo tra gli anni ’60 e ’70, accompagnato – in via del tutto eccezionale per Netmage – dal ritorno della band newyorchese di elettronica psichedelica Silver Apples, tra le formazione di maggior rilievo della controcultura nordamericana. Tra le novità della ottava edizione del festival, segnaliamo l’apertura di una nuova sezione, Mangrovia, dedicata agli esiti più estremi della sperimentazione elettronica. Mangrovia è un “mondo-pianta-giardino”, un ecosistema dedicato ad un ascolto ora contemplativo ora tempestoso, contraddistinto da un’ibradazione temporanea ed improvvisate di codici alla quale prenderanno parte Prurient, figura di punta del noise internazionale, Alivia Zivich con Nate Young e Steve Kenney con il progetto Damons e, tra gli altri, gli italiani Mylicon/EN. Mangrovia ospiterà, inoltre, nell’arco dei tre giorni, anche l’installazione del team audiovisivo berlinese Visomat: un progetto di tridimensionalizzazione della superfice di proiezione, a partire da uno schermo prismatico, riplasmato dalle geometrie elettroniche di un computer. Sempre in Mangrovia, infine, è da sottolineare la presentazione – a cura del duo Russell Haswell/Florian Hecker, tra le figure più radicali della scena sperimentale, impegnati in un tributo a Iannis Xenakis – dell’avvolgente Upic Diffusion (sessioni #16 e #17) presentato al pubblico attraverso un dispositivo acustico multicanale che diffonde suoni in surround dialogando con un paesaggio di luci stroboscopiche. Nell’estendere in altri territori questo ricco programma di indagine centrato sulla percezione, il festival propone due opere installative che ripensano rispettivamente un ambiente sonoro e uno visivo. Pneumatic Sound Field, dell’artista olandese Edwin van der Heide, accoglie il pubblico nel cortile di Palazzo Re Enzo ricostruendo un cielo di suono artificiale, composto da 42 valvole pneumatiche attivate aritmicamente nel definire una tessitura sono-spaziale che viaggia secondo traiettorie e intensità variabili. La sezione performativa – curata da Sivia Fanti –, presenta Zapruder filmmakersgroup che realizzerà, all’interno del ciclo Daemon, il miraggio di un piccolo cinema anni ’20, dal quale si origina un gioco di continue mise en abîme tra dentro e fuori lo schermo. Attraverso la tecnica tridimensionale anaglifa, viene veicolata un’indagine sul concetto/ossessione di occhio (occhio cieco, accecato, occhio vorace, occhio rovesciato e bianco…). L’immagine, filtrata attraverso appositi occhialini, assume la qualità del basso rilievo, in cui le superfici degli oggetti e dei corpi si arricchiscono di nuove dimensioni. In ultimo sarà possibile assistere alla micro-performance Stillivingrooms di Mirco Santi e Andrea Belfi allestita all’interno di una casa privata (su appuntamento). Un delicato gioco di immagini super-8 dagli archivi di film amatoriali di Home Movies restituisce un’antologia di interni domestici accompagnata dal vivo con suoni concreti ottenuti da oggetti della vita quotidiana.

Per ulteriori informazioni su biglietti e prenotazioni:
Netmage
tel. +39.051.331099

l’immagine coordinata di Netmage 08 è stata realizzata da Canedicoda
la seconda immagine è di Mylicon/EN (I) - live-media.

22 Gennaio 2008

Venti di questi anni!

Presentata la stagione del ventennale de LA SOFFITTA, a Bologna, dal 26 gennaio al 14 maggio.
Per il ventesimo anno consecutivo ecco la stagione 2008 de LA SOFFITTA, il centro dipartimentale di ricerca e promozione del DMS dell’Università di Bologna. Il ricco programma comprende ben quattordici progetti di teatro, fra cui segnaliamo: Interscenario le generazioni del nuovo un’ampia panoramica sul Premio Scenario, con otto spettacoli in tre diversi teatri e una tavola rotonda (26 gennaio – 11 aprile), Scuole di teatro: la formazione dell’attore oggi. Tre esempi eretici (seminari, eventi spettacolari, incontri su: Non scuola del Teatro delle Albe 28 gennaio e 1 febbraio, Istruttoria sul ballo collettivo della Stoa della Socìetas Raffaello Sanzio 20-23 febbraio, Officina Valdoca 4 e 5 maggio, con tavola rotonda conclusiva il 5 maggio). E poi: Scena verticale e (dis)onore (sabato 2 febbraio), Cani di bancata testo e regia di Emma Dante (5 e 6 febbraio), Dentro, fuori un’azione di Vanda Monaco Westerståhl (7 e 8 febbraio), Lenz Rifrazioni. Buchner_tour Leonce und Lena (28 e 29 febbraio), Fanny & Alexander (21-24 aprile). Un progetto di danza focalizzato sulla coppia di danzatori-coreografi Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, otto concerti per Musica: protagonisti saranno sia musicisti in carriera che laureati DAMS; al grande repertorio cameristico classico e romantico si affiancano capolavori del Novecento (29 gennaio – 13 maggio), e infine quattro progetti di Cinema. Chiude il programma Soffitta 2008, un evento speciale per il Ventennale: Incontro con Pippo Delbono (mercoledì 14 maggio ore 14.30 ai Laboratori DMS).
Per maggiori informazioni e il programma dettagliato:

www.muspe.unibo.it/soffitta/
Dejà Vu

Appuntamenti con la ricerca artistica contemporanea a Bologna.
L'appuntamento di déja.vu, dal 22 al 25 Gennaio 2008 a Bologna, si sviluppa intorno a un format che propone performance dal vivo, lecture e presentazioni di opere video, ed è strutturato in due momenti separati. Il primo, in collaborazione con l'Accademia di belle arti di Bologna, si chiama Ren con tre è curato da Sergia Avveduti e Lelio Aiello. I "Ren con tre" sono inviti rivolti annualmente a tre personalità del panorama artistico italiano riconosciuto a livello internazionale in cui un artista viene invitato a esporre la propria ricerca attraverso la testimonianza diretta e la presentazione di performance, proiezioni di video inediti ed esposizione del proprio lavoro attraverso l'ausilio di strumentazioni audio/visive. Dopo Loris Cecchini, Bianco-Valente e vedovamazzei, invitati lo scorso anno, il ren con tre ospita per questa edizione tre illustri rappresentati della generazione artistica nata e formatasi negli anni Novanta: Flavio Favelli, Gianni Caravaggio ed Eva Marisaldi. Il secondo appuntamento, , è realizzato con la Cineteca municipale e si occupa di video arte. La diffusione e l'incremento delle tecniche di riproduzione digitale hanno reso accessibili le pratiche della video arte a tutti i livelli, portando le stesse ad essere familiari presso il grande pubblico e a rappresentare una tra le principali espressioni dell'arte contemporanea. La sua fortuna risiede probabilmente nella sua prossimità con altri sistemi di veicolazione, con altri contenitori culturali tutti accomunati dall'identità del mezzo. In questo quadro "film d'artista" propone la visione di opere realizzati da artisti visivi che hanno scelto il video quale strumento principale collocandolo laddove i codici delle arti visive si confrontano e si confondono con quelle della cinematografia, della fictions e del documentario. Cinque esempi di sicuro spessore a dimostrazione del fatto che il cinema è sempre stato, fin dai suoi esordi, oggetto di curiosità e di attenzione per gli artisti visivi. Tra i video presentati al Cinema Lumiere ricordiamo Noon di Elisabetta Benassi e A vicious undertow di Jesper Just.

Per maggiori informazioni e il programma dettagliato:
www.dejavu-bo.it

21 Gennaio 2008

MAXXI VISIONI


Visioni trasversali tra danza e net.dance, dal video al digitale, a Roma dal 17 al 20 gennaio 2008.
MAXXIvisioni è un progetto trasversale tra arte e danza, per creare un dialogo tra le arti contemporanee, in un luogo d’eccezione, il MAXXI_Museo nazionale delle arti del XXIsecolo di Roma. La videoarte, la videodanza (screen-choreography), la danza in video (dance recording), i lavori di riscrittura per la camera di un pezzo creato per il palcoscenico (camera re-work), i documentari, la webdance, la net.art, la net.dance sono tutte forme d’arte, che pur presentando caratteri specifici, sono difficilmente iscrivibili in una categoria di appartenenza chiusa. La loro comunicazione è trasversale, in continuo movimento tra arte, danza e tecnologie, tra una forma e l’altra. Da questa riflessione parte MAXXIvisioni, progetto che si articola in un laboratorio e un evento. Il laboratorio (dal 14 al 23 gennaio) vuole offrire ad un gruppo di studenti del DASS la possibilità di visitare gli spazi del Museo, attraverso le sue attività didattiche, gli studi della casa di post-produzione cinematografica e di partecipare al laboratorio pratico-teorico. L’evento, nei giorni del 19 e 20 gennaio sarà composto da: le proiezioni di una selezione ragionata di opere internazionali rappresentative di net.art, net.dance, videodanza, danza in video e camera re-work. Il documentario a cura di Classica TV e gli incontri con Ismael Ivo e il Leone d’Oro per la danza contemporanea 2007, Chris Haring & Liquid Loft, una tappa on video dell’accademia mobile di Emio Greco e Pieter C. Scholten. Classica TV infine produrrà un documentario a partire dalla performance live di Virgilio Sieni, che saranno trasmesse sul canale 728 in onda sulla piattaforma SKY.

Per maggiori informazioni e il programma dettagliato:
http://www.maxxi.darc.beniculturali.it/

17 Gennaio 2008

Anno nuovo, nuovo art'O!

E' uscito il numero 24 di art'O rivista di cultura e politica delle arti sceniche.

Un numero scoppiettante dedicato agli anni 80 e agli ottantenni. Ecco il sommario completo:
I dolci anni del disincanto. Un’introduzione alla scena degli anni ottanta di Gianni Manzella; 1980 Ein Stück von Pina Bausch di Susanne Franco; Il critico come etnografo? di Viviana Gravano; Paesaggi artificiali e opere astratto-geometriche. Uno sguardo sulla trilogia d’esordio del Teatro Valdoca di Piersandra Di Matteo; Frigidaire, un giornale fatto in un certo modo di Fabio Acca; L’arca perduta dell’underground bolognese. Conversazione con Giampiero Huber e Giorgio Lavagna su Traumfabrik blowup di Monica Nannini; Ecce Robot! Cronaca di un’invasione di Daniele Timpano; Replay o Re-play? Su Christian Marclay e D. A. Pennebaker di Elfi Reiter; Gregor Samsa è vecchio di Annalisa Sacchi; Per un’archeologia del gesto di Enrico Pitozzi; L’altra notte in fondo al mare. Un atlante concettuale su Enduring Midnight di Francesca Grilli di Jacopo Lanteri; Fra quelli di Bergman: grandi attori da vecchi di Vanda Monaco Westertåhl.

La DEC-ROOM è affidata a Teodora Castellucci, mentre nella DARK ROOM si ospita una particolare mappa concettuale sui mitici anni '80.

Da questo numero Art'O è distribuito da JOO DISTRIBUZIONE, presto on-line un elenco delle librerie dove è disponibile.
Scoprite come abbonarvi ad Art'O nella sezione abbonamenti del nostro sito .

Art'O_rivista di cultura e politica delle arti sceniche