Archivio: Enrico Pitozzi

  • Una traccia leggera depositata nell’aria. Conversazione con Simona Bertozzi, Antonio Rinaldi, Francesco Giomi

    29 marzo 2015 - Enrico Pitozzi

    C’è, in Animali senza favola, l’ultimo lavoro di Simona Bertozzi, qualcosa di primordiale – la furia incontenibile della zoe si manifesta nella sua piena lucentezza – che si stempera in mobilità viscerale e provvisoria, in un’attesa carica di futuro. È una quiete che chiede alle danzatrici di restare in agguato: come un animale, percepire le […]

    Continua a leggere...
    Post Tagged with
  • L’abisso del visivo, Zapruder e il prisma dell’immagine

    19 marzo 2011 - Enrico Pitozzi

    Dopo l’anteprima alla scorsa Biennale Cinema di Venezia e il debutto al festival Sterischer Herbst a Graz, Chiavi  in Mano, progetto cinematografico installativo della formazione Zapruder Filmmakersgroup, è approdato a Bologna, nella cornice delle attività di Xing. Il lavoro di Zapruder ormai da diversi anni si colloca in quella zona interstiziale fra arti visive, performative e […]

    Continua a leggere...
    Post Tagged with
  • Merce Cunningham, monadi e geometrie dello spazio

    30 maggio 2010 - Enrico Pitozzi

    La scena ha perso il 26 luglio 2009 Merce Cunnigham, figura di punta della scena del secondo Novecento. Grande innovatore capace di introdurre una visione estetica innovativa nella composizione del movimento, Cunnigham ha legato indissociabilmente la coreografia al suo tempo, contribuendo così a portare la danza nel novero delle arti maggiori. Per la danza, ma […]

    Continua a leggere...
    Post Tagged with
  • Tracce sulla superficie dell’aria, Miroku di Teshigawara

    26 febbraio 2010 - Enrico Pitozzi

    Lo spazio è monocromo e vuoto, chiuso sui tre lati sui quali linee di luce lasciano segni passeggeri e vibranti di colore. Al centro del palco un tratto rosso, il corpo di Teshigawara Saburo. Così si apre la scena di Miroku (2007) del coreografo giapponese. Questo lavoro si lega idealmente ad uno stato di transizione […]

    Continua a leggere...
    Post Tagged with
  • Edouard Lock, geometria della vertigine

    15 maggio 2009 - Enrico Pitozzi

    Presentato in ultima replica presso la Place des Arts di Montréal, nella cornice di DanseDanse, dopo un tour mondiale di due anni, Amjad (2007/2009) – termine di origine marocchina che significa meraviglioso, straordinario – del coreografo Edouard Lock lavora intorno a due icone del balletto classico: Il lago dei cigni e La bella addormentata di […]

    Continua a leggere...