L’abisso del visivo, Zapruder e il prisma dell’immagine

Dopo l’anteprima alla scorsa Biennale Cinema di Venezia e il debutto al festival Sterischer Herbst a Graz, Chiavi  in Mano, progetto cinematografico installativo della formazione Zapruder Filmmakersgroup, è approdato a Bologna, nella cornice delle attività di Xing. Il lavoro di Zapruder ormai da diversi anni si colloca in quella zona interstiziale … Continua a leggere

Merce Cunningham, monadi e geometrie dello spazio

La scena ha perso il 26 luglio 2009 Merce Cunnigham, figura di punta della scena del secondo Novecento. Grande innovatore capace di introdurre una visione estetica innovativa nella composizione del movimento, Cunnigham ha legato indissociabilmente la coreografia al suo tempo, contribuendo così a portare la danza nel novero delle arti … Continua a leggere

Tracce sulla superficie dell’aria, Miroku di Teshigawara

Lo spazio è monocromo e vuoto, chiuso sui tre lati sui quali linee di luce lasciano segni passeggeri e vibranti di colore. Al centro del palco un tratto rosso, il corpo di Teshigawara Saburo. Così si apre la scena di Miroku (2007) del coreografo giapponese. Questo lavoro si lega idealmente … Continua a leggere

Edouard Lock, geometria della vertigine

Presentato in ultima replica presso la Place des Arts di Montréal, nella cornice di DanseDanse, dopo un tour mondiale di due anni, Amjad (2007/2009) – termine di origine marocchina che significa meraviglioso, straordinario – del coreografo Edouard Lock lavora intorno a due icone del balletto classico: Il lago dei cigni … Continua a leggere